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Misure per la ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma


Misure per la ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma



Insieme, per un futuro solido





Misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione degli immobili gravemente danneggiati o distrutti dal sisma 2016/2017





Edifici ad uso abitativo e anche produttivo

 
 

 

La "Ricostruzione Pesante"


Dopo gli interventi di immediata esecuzione per una veloce rinascita dei territori marchigiani colpiti dal sisma, il governo, attraverso il Commissario Straordinario Vasco Errani, e la Regione Marche ha messo a punto misure specifiche per il ripristino o la ricostruzione con miglioramento sismico di interi edifici gravemente danneggiati o distrutti.

La misure riguardano immobili con destinazione d'uso prevalentemente abitativa e anche le unità produttive (industriale, commerciale, artigianale, agricola, uffici, servizi) dichiarate inagibili con ordinanza sindacale emessa a seguito di scheda AEDES o di dichiarazione di non utilizzabilità con scheda FAST e successiva scheda AEDES, ubicati nei Comuni colpiti dal sisma (dentro e fuori il cratere).

 

 

 

La "Ricostruzione danni lievi"


Interventi di immediata esecuzione per icittadini

Per fare fronte agli eventi sismici che hanno colpito le Marche dall'agosto 2016 il governo, attraverso il Commissario Straordinario perla ricostruzione Vasco Errani, e la Regione Marche, ha predisposto specifiche misure per la rinascita dei territori colpiti, a partire dagli edifici danneggiati con danni lievi, che possono essere immediatamente riparati con rafforzamento locale, senza alcun esborso economico per cittadini.

I cittadini possono procedere immediatamente con i lavori di riparazione e rafforzamento locali sugli edifici danneggiati (scheda AEDES esito B) o non utilizzabili (scheda FAST) con danni lievi stimati dal proprio tecnico, senza alcun esborso economico


 

 

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito della Regione Marche